Agguato a San Giorgio a Cremano, sfugge ai killer il figlio del boss Mazzarella

550

Non né ancora chiaro se l’obiettivo fosse proprio lui ma una cosa è certa: ieri sera, avanti all’Hollywood Café, in via Botteghelle a San Giorgio a Cremano c’era Salvatore Mazzarella, figlio del boss Renato, al vertice di uno dei clan più potenti del capoluogo campano. Due persone con caschi integrali sono arrivati a bordo di una potente moto, sono piombate davanti al bar; il passeggero è sceso ed ha iniziato a sparare verso un gruppetto al centro del quale c’era il figlio del boss. I colpi non sono andati a segno per la prontezza delle vittime, che si sono lanciate al suolo scappando all’interno dell’esercizio commerciale. Alcuni proiettili hanno infranto una vetrina che ha ferito alla testa uno dei presenti. I medici del pronto soccorso dell’ospedale Loreto Mare gli hanno dovuto applicare 7 punti di sutura.

Un raid in stile Gomorra che avrebbe potuto provocare una strage. A terra la Polizia Scientifica ha trovato sette bossoli e frammenti di ogiva calibro 9×21.

Altri proiettili si sono conficcati dentro una Smart parcheggiata all’esterno.

L’auto è stata sequestrata per prelevare i colpi di arma da fuoco e procedere all’analisi. Il cliente ferito ha piccole lacerazioni al collo giudicate guaribili dai medici del Loreto Mare in una decina di giorni. Le indagini della Polizia sono in corso per definire i contorno dell’agguato.