Controlli serrati dei Nas: sequestri e sanzioni dal Cilento alla Costiera

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Il Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Salerno ha recentemente svolto controlli all’interno di varie strutture operanti nel settore sanitario, ricettivo ed alimentare, conseguendo importanti risultati nel contesto repressivo di illeciti, sia di natura penale che amministrativo, solitamente perpetrati ai danni di ignari pazienti ed avventori.

Con l’ausilio di personale dell’ASL di Salerno, dopo aver controllato una rivendita di prodotti alimentari a Battipaglia, un supermercato al centro di Salerno ed una farmacia a Sapri, sono stati sequestrati circa 150 kg di prodotti alimentari (carne, latticini e prodotti da forno), in quanto non tracciati ed è stato chiuso un deposito di alimenti in pessime condizioni igienico – sanitarie.

Inoltre, dopo aver controllato uno studio odontoiatrico a Pontecagnano, una Residenza Sanitaria Assistita nel Cilento e due ristoranti della costiera amalfitana, i militari hanno sequestrato lo studio dentistico in quanto condotto da un falso medico odontoiatra, chiuso il laboratorio cucina poichè in pessime condizioni igienico sanitarie e strutturali e, infine sequestrato oltre 150 kg di alimenti non tracciati.

Anche le aree di servizio lungo il tratto autostradale della Salerno/Reggio Calabria, sono state oggetto di controllo del NAS di Salerno, che, insieme all’ASL, ha proceduto alla chiusura di tre depositi di alimenti, formalmente indicati come officine meccaniche, non idonei dal punto di vista strutturale ed igienico sanitario.

Il valore dei provvedimenti adottati ammonta ad oltre un milione di euro.

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