“Genesis 6,6-7”. La Trilogia dell’Infinito di Angelica Liddel

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Artista provocatrice e controversa, creatrice di spettacoli colti che annullano ogni distinzione tra genere e stili d’arte. E’ Angelica Liddell, che arriva al Napoli teatro festival con “Genesis 6, 6-7”, la terza parte della sua “Trilogia dell’infinito”, che esplora la perdita e la riconquista della bellezza attraverso un atto violento.
Originaria della stessa città di Salvator Dalì, vincitrice del Leone d’Argento per l’innovazione teatrale, è tra le artiste europee della sua generazione ad aver avuto la maggiore diffusione nel mondo delle arti sceniche, rievocando tante volte il melodramma italiano e Pasolini.
Sempre nell’ambito del Napoli Teatro Festival, protagonista a Villa Pignatelli è la sezione di Letteratura e Cinema curata da Silvio Perrella che propone incontri, jam session, reading e proiezioni di film rari dedicati alle grandi personalità della letteratura. In scena la jam session di Enzo Salomone, con i suoni di Tommaso Rossi sulle opere di Mahamoud Darwish, e “Cantu” dei Fratelli Mancuso.