“La Rivoluzione”, il primo lungometraggio dell’Accademia di Belle Arti di Napoli

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Tre studenti universitari, insoddisfatti del vuoto di valori del mondo contemporaneo e che vivono nel mito degli intellettuali del ’68, decidono di chiudersi in un appartamento dove sono banditi i dispositivi tecnologici.

E’ lo spunto da cui parte il film “La Rivoluzione”, il primo lungometraggio presentato dall’Accademia di Belle Arti di Napoli e interamente realizzato dagli studenti del Corso di Cinema coordinato dal professore e regista Stefano Incerti in collaborazione con la Scuola di Scenografia e la Scuola di Fashion design dell’Accademia.

La Rivoluzione è il frutto del lavoro corale di oltre 60 studenti impegnati insieme in tutte le fasi di realizzazione, dall’ideazione e stesura della sceneggiatura, alla scenografia oltre che a tutte alle fasi tecniche di lavorazione, a testimonianza della centralità delle attività laboratoriali, base dell’offerta formativa dell’Accademia.

Tra i docenti del corso dell’Accademia, con il regista Stefano Incerti, anche i direttori della fotografia Cesare Accetta e Francesca Amitrano, Renato Lori (scenografia per il cinema), Davide Franco e Giacomo Fabbrocino (montaggio) Annalisa Ciaramella (costumi), Ivan Cappiello e Marino Guarnieri (animazione).

Ascoltiamo il regista Stefano Incerti e l’assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele.

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