Sergio Costa ministro dell’Ambiente: il generale che ha combattuto la Terra dei fuochi

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E’ Sergio Costa, il generale che ha contribuito a scoprire la Terra dei Fuochi, il nuovo ministro dell’Ambiente.
Una scelta targata Cinque Stelle, a indicare Costa per il dicastero di via Cristoforo Colombo era stato infatti proprio Luigi Di Maio lo scorso febbraio.

Generale di brigata dell’Arma dei Carabinieri e comandante della Regione Campania dei Carabinieri Forestali, Sergio Costa, classe 59, è laureato in Scienze Agrarie con un master in Diritto dell’Ambiente.
Costa ha contribuito a svelare in tutto il suo dramma la vicenda della Terra dei Fuochi; nel 2015, ha reso note la pericolosità e la vastità di quella che lui stesso ha definito come “la discarica sotterranea più grande d’Europa”, quella di Calvi Risorta, in provincia di Caserta, insomma, la scoperta della cosiddetta Terra dei Fuochi.

Costa è il primo forestale al ministero dell’Ambiente. È stato comandante regionale del Corpo forestale dello Stato, fino allo scioglimento del corpo stesso il 31 dicembre 2016.
Molto critico con la riforma Madia che ha sciolto la Guardia Forestale, in un’intervista disse: “La nostra specializzazione sull’ambiente ci ha consentito di scoprire la Terra dei Fuochi e ora lo Stato ci vuole smantellare.
Un nostro informatore ci ha raccontato che, il giorno in cui è stato annunciato lo smantellamento del Corpo forestale, personaggi vicini alle ecomafie operanti tra Napoli e Caserta hanno acquistato dolci e spumante per festeggiare la notizia.
Brindare non è un reato, per carità. Ma è un segnale, no?”.

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