E’ stato approvato il piano di interventi per la realizzazione delle Universiadi 2019. Il commissario Luisa Latella ha firmato il decreto relativo agli interventi, tenuto conto dei piani e dei programmi già approvati. Tali interventi sono volti, oltre che alla progettazione e realizzazione dei lavori sugli impianti, anche all’acquisizione di servizi e beni connessi alla manifestazione.

Il decreto, il primo firmato dal commissario straordinario, è stato trasmesso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, oltre che ai Ministeri dei beni culturali e delle Infrastrutture come previsto dalla Legge Finanziaria 2018.

Tra gli altri impianti cittadini sui quali saranno svolti interventi infrastrutturali spiccano il Palavesuvio (ginnastica artistica e ritmica), la piscina Felice Scandone (sport acquatici), Palabarbuto (basket), il Virgiliano Park (allenamenti), il Circolo Tennis Club (tennis) e gli stadi Caduti di Brema, Ascarelli, Albricci e San Pietro a Patierno (allenamenti). Previsti interventi anche per la sistemazione degli stadi Romeo Menti di Castellammare di Stabia, Giraud di Torre Annunziata, Liguori di Torre del Greco e Moccia di Afragola. Per quanto riguarda le altre province, a Salerno saranno svolti interventi allo stadio Arechi mentre a Cava dè Tirreni sarà risistemato lo stadio Lamberti. In entrambi gli impianti si svolgeranno alcune partite del torneo di calcio.

A Caserta si interverrà sullo stadio Pinto, sullo stadio del Nuoto e anche nella Reggia di Caserta, dove si svolgeranno le finali del torneo di tiro con l’arco. A Benevento saranno svolti interventi allo stadio Ciro Vigorito, così come ad Avellino nello stadio Partenio. Interventi infrastrutturali per 2,5 milioni di euro, da ultimare entro il 30 aprile 2019, saranno svolti nell’area del porto di Napoli per l’allestimento del villaggio degli atleti.Inserito nel Piano interventi anche il Piano servizi che, tra cerimonie, spese per attrezzature, uffici, volontari, servizi medici, broadcasting, trasporti e sistemazioni alberghiere, prevede un costo complessivo di 129,7 milioni di euro.

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