Vertenza Doria, l’azienda diserta il vertice con Di Maio: oggi blocco dei dipendenti

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Non ha prodotto un risultato positivo l’incontro organizzato ieri pomeriggio sul futuro della società La Doria di Acerra, a cui ha preso parte anche il vicepremier Luigi Di Maio, disertato dai vertici aziendali. Al punto che stamattina i lavoratori hanno bloccato la strada provinciale davanti alla fabbrica chiedendo che la Regione organizzi un nuovo confronto che costringa a sedersi intorno allo stesso tavolo, proprio la proprietà e il ministro dello sviluppo economico.

La vertenza va avanti da marzo, da quando la proprietà ha deciso di chiudere la fabbrica napoletana, che produce circa 50 milioni di vasi di sughi pronti all’anno, per trasferire a Parma. Chiusura, ribadita anche ieri, prevista tassativamente entro il 30 settembre nonostante la mobilitazione delle ultime settimane. Non solo delle organizzazioni sindacali, della Regione, del Mise ma anche del vescovo di Acerra Antonio Di Donna (presente anche ieri all’incontro per tentare l’ultima mediazione).

Sono 62 i lavoratori della Doria di Acerra, una ventina quelli dell’indotto. La Doria arrivò ad Acerra tre anni e mezzo fa dopo aver rilevato il sito dal Gruppo Pafial.

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