“Visitare gli infermi”, la nuova lettera pastorale del cardinale Sepe

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Per la Chiesa di Napoli è tempo di visitare gli infermi, opera di misericordia al centro della lettera del cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita della diocesi partenopea, in occasione del nuovo anno pastorale. Un percorso che, prendendo spunto dal quadro in cui il Caravaggio esprime le sette opere supreme della carità umana e cristiana, è arrivato oggi a soffermarsi su chi soffre nel fisico e nello spirito.

I cristiani sono quindi chiamati ad abbracciare le sofferenze di quanti sono infermi, bambini e grandi, negli ospedali e nelle case, e di quanti sono infermi per solitudine o per problemi che non riguardano solo il corpo, ma la psiche, lo spirito, l’anima. Visitare quindi significa riconoscere nel fratello bisognoso Gesù Cristo, il Crocifisso Risorto e Veniente, che nel suo percorso terreno con gli infermi e gli ultimi della terra si è identificato.

Nel corso della conferenza presentato il programma per la festa di San Gennaro con l’ormai consueta gara podistica e i vespri prefestivi con la consegna dell’olio per la lampada votiva e le celebrazioni per la consegna dell’olio alla lampada di San Francesco in Assisi, tre e quattro ottobre onore quest’anno attribuito alla regione Campania e alla città di Napoli.

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